Staffetta

2022
Installation
Scare tape, brass rod
site specific size


Un nastro dissuasore di 104,5 metri è bloccato alle estremità da due testimoni di ottone. Nel noto gioco olimpico, l’oggetto va passato di postazione in postazione a un nuovo partecipante, che correrà fino alla successiva. Nell’opera, il nastro misura esattamente quanto la distanza fra abitazione e studio dell’artista, mentre le barre che lo tengono fermo sono lunghe quanto i suoi piedi sinistro e destro.

L’oggetto sfuma così nel soggetto, lo spazio fisico nello spazio psicologico; e il visitatore è invitato a un percorso essenzialmente mentale, quasi un contemporaneo Teseo guidato dal filo di Arianna.

A 104.5 meters long bollard tape is blocked at both ends by two brass batons. In the well known olympic competition, the baton has to be passed at each station to a new mate, who will run until the following one. In the work, the tape’s length is the same as that between the artist’s home and his working place, while the bars keeping the tape still are as long as his left and right feet.

Thus, the object blurs with the subject, the physical into the psychological space; and the visitor is invited to an essentially mental journey, much like a contemporary Theseus driven within his interior labyrinth by an Arianna’s thread.





Experimentum Crucis, 2022, curated by Philippe Terrier Hermann and Rosa Anna Musumeci, Ex Caserma Cassonello, Noto, IT.



©️ 2019—2022  Alessandro Costanzo 
              ︎