1794 km
2019
Site specific installation
Colored glass, adhesive lettering, elevator
Variable dimension
Courtesy MUSUMECIcontemporary
Arte Contemporanea Bruxelles


By pondering upon the minimal space allowed within a lift, I deconstruct its identity, and bestow on it the coordinates of thought. Geographic coordinates to begin with, as the installation carries the latitude and longitude of the nearest coasts to both my Sicilian and Brussel ateliers. But first and foremost the coordinates of a pilgrimage towards the sea, a <cathartic> journey towards the natural boundlessness. The two <destinations> are looking horizontally at each other, thus countering the lift’s vertical movement. By suppressing the device’s claustrophobic nature , I thus suggest the unavoidable vocation to breadth of the poetic act.


Riflettendo sullo spazio minimo in cui si è stretti dentro un’ascensore, ne de-costruisco l’identità, gli dono le coordinate del pensiero. Coordinate geografiche, che  segnalano nell’installazione  latitudine e longitudine delle coste più vicine ai miei studi siciliano e di Bruxelles. Ma sopratutto coordinate di un pellegrinaggio verso il mare, di un percorso “catartico” verso l’illimitato naturale. Le due <mete> si specchiano l’una nell’altra, si riflettono orizzontalmente, in contrapposizione al moto verticale dell’ascensore. Distruggendone così la dimensione claustrofobica, suggerisco la necessaria aspirazione all’ampiezza dell’atto poetico.
               
     




©️ Alessandro Costanzo 2019
             
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